La trama delle memorie, Venerdì 12 Giugno – Pianoro (Bologna)

On 7 giugno 2015

CUORE DI PIETRA

Un progetto di Public  Art a Pianoro

A cura di Mili Romano

 

in collaborazione con il comune di Pianoro

Cuore di pietra

LAVORO  AD  ARTE

 

12 GIUGNO  2015


La passeggiata partirà alle ore 16.00 dal parco della pace  (via Gramsci) passerà per il centro diurno E. Giusti, via Matteotti, il parco  della biblioteca,  il parco  del Ginepreto  e si concluderà  al capannone industriale di via dell’artigiano 16.

Anche quest’anno i temi sui quali si è concentrata l’attenzione di Cuore di pietra sono stati il lavoro, la memoria del territorio produttivo, fra passato  e contemporaneità.  L’area  d’azione  è stata l’intero paese, dal centro alle zone artigianali e industriali, nelle quali è proseguita la tessitura di relazioni con i capannoni  industriali con la spinta a riavvicinare luoghi distanti e  separati.  Molti dei  rapporti  aperti  lo scorso  anno  con  alcune  di  queste  realtà  lavorative con  l’invito  a

“condividere” i progetti degli artisti permettendo ai linguaggi e alle modalità dell’arte di poter entrare in dialogo  con tempi e modalità della produzione in uno scambio diretto e generoso,  sono maturati e sono cresciuti, nell’approfondimento della conoscenza reciproca,  con profonda  e divertita leggerezza. In maniera  un po’ diversa rispetto al format delle passate edizioni,  oltre agli “a solo” degli artisti -quest’anno Loop con un’installazione video interattiva che ridisegna  e cancella continuamente, con la levità di un soffio, la memoria di Pianoro; Mariella Guzzoni con Mani prioritarie, una serie di 12 “francobolli” da collezione, risultato di un piccolo viaggio nell’universo lavorativo locale, e Piero Orlandi che con Pianoro, World “perlustra” con la fotografia il paesaggio industriale concentrandosi sugli edifici come simboli di utopie e di modelli architettonici- abbiamo  in questa edizione  privilegiato dei percorsi di progettazione  collettiva fra artisti e allievi dell’Acca- demia di Belle Arti di Bologna che hanno partecipato  all’annuale workshop Dalla rappresentazione all’azione. Laboratorio teorico/pratico  sulla Public art: esperienze,  metodi e pratiche di progettazione artistica nello spazio pubblico che si propo- ne ormai da  anni di far misurare i giovani artisti con pratiche di relazione e con la realizzazione  di interventi contestuali.

MONA LISA TINA con 16  giovani propone  La trama delle memorie, una serie di piccole  e poetiche  azioni performative, filo narrativo e visivo e sorta di “coro”, che accompagnerà il pubblico fra le installazioni passate  e presenti di Cuore di pietra, dal centro alle aree  industriali.

L’evento performativo “La trama delle memorie” viene proposto dall’artista come riflessione emozionale ampia e articolata, grazie al coinvolgimento degli studenti del Corso di Antropologia Culturale, all’interno del progetto decennale di public art “Cuore di Pietra” di Mili Romano. La manifestazione, che inaugurerà il 12 Giugno alle ore 16.00 presso Piazza Matteotti, accoglie una serie di piccole e poetiche azioni guidate dall’artista e svolte dal gruppo di studenti che nei giorni precedenti hanno partecipato al workshop dal titolo “Dalla rappresentazione all’azione”. Anche il pubblico potrà seguire le azioni e prendervi parte. Nell’ambito di una precisa selezione di eventi collegati all’evoluzione del progetto “Cuore di pietra”, i giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti si fermeranno nei luoghi più significativi di Pianoro e proporranno interventi spontanei performativi. In fila indiana e in silenzio, accompagneranno i partecipanti in un percorso/passeggiata con forti rimandi simbolici.

Come un filo di connessione di memorie, il corteo prevede l’attraversamento di alcuni punti nevralgici del progetto di public art di Mili Romano.

La storia di Pianoro, fortemente segnata  dall’esperienza  della guerra e della lotta di liberazione,  ha portato Andreco e i giovani artisti che con lui hanno collaborato,  a concentrarsi sul mondo del lavoro e i suoi diritti, e, a partire dagli incontri con alcuni anziani abitanti, a rielaborare delle sagome-simbolo che vanno a comporre, sulla parete esterna della Biblioteca Silvio Mucini e nell’area industriale e artigianale Una celata resistenza ontologica, un monumento all’insegna di un immaginario multigenerazionale. Una particolare attenzione alla miniatura, nella ricerca delle tracce minime, sonore e fisiche, della memoria del luogo e dei capannoni  industriali, coi loro piccoli racconti, le polveri, i suoni e i rumori ha segnato  il procedere  “polifonico” di Thierry Weyd con un gruppo di studenti, che avrà il suo spazio privilegiato soprattutto in una pagina  facebook Luoghi matrici, pretesti per l’edizione in divenire.

Come  sempre la consueta  passeggiata è un invito al pubblico a far propria  l’esperienza del flâneur, “del camminatore curioso e pronto all’avventura”, aprendosi  agli spazi urbani e naturali con occhi ben aperti e con attenzione rinnovata.

Giovani artisti dell’Accademia  di Belle Arti: Azadeh Ahmadjan, Nicola Albatici, Rebecca Asplanato, Emma Bardiani, Elena Bevilacqua, Jacopo Bonzagni,  Ilenia Cheregali,  Ambra D’atri, Claudia Gangemi,  Zhao Yajie,  Heyan Jang, Valentina Masieri, Graziella Mattana, Nathalie Morichi, Simona Palmieri, Nicholas Perra, Emanuela Perpignano, Ga- briella Presutto, Cinzia Poli, Zhou Qilin, Alessia Raffaelli, Lucrezia Roncadi, Karin Schmuck, Eleonora Trovato, Martina Vannini, Barbara Varazzani, Wu Xueytin.

“Cuore di pietra- Lavoro ad arte” rientra nell’evento Open  Tour dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

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