Arte Terapia

Mona Lisa Tina propone percorsi di arte terapia individuale, di gruppo e di open studio rivolti ad adulti e bambini, sia a scopo preventivo, sia a scopo terapeutico.

Il metodo adottato stimola il processo creativo attraverso l’uso dei materiali artistici all’interno di un setting protetto, l’auto espressione, la riflessione, il cambiamento e la crescita personale. L’arte terapia, nella sua specificità di una comunicazione a doppio canale, si differenzia da tutte le altre forme di psicoterapia, che si focalizzano quasi esclusivamente sulle immagini mentali. Essa infatti, utilizza soprattutto le immagini visive del paziente, facilitandone la loro esternalizzazione e la loro comprensione nel tempo, mediante la trasformazione di contenuti simbolici di cui sono portatori. Questo tipo di comunicazione permette un’integrazione tra processo primario e secondario, tra livello verbale e pre-verbale là dove non sarebbe possibile usare soltanto le parole come avviene in altri tipi di approccio. In ogni caso l’obiettivo dell’arte terapia ha in comune con le altre forme di psicoterapia lo scopo di favorire l’equilibrio del mondo emotivo e la crescita personale dell’individuo.

Un altro elemento che contribuisce a dare specificità all’arte terapia è che nel suo setting la dimensione spazio-tempo sostituisce il campo terapeutico di tipo bi-polare tipico delle terapie verbali (paziente-terapeuta) con quello tri-polare (paziente/terapeuta/immagine). A questo particolare setting appartengono inoltre tre dimensioni importanti di comunicazione: la dimensione espressivo-creativa, nel rapporto tra il paziente e l’immagine, la dimensione simbolico-cognitiva nella relazione con l’immagine tra il paziente e il terapeuta e quella interattivo-analitica del rapporto diretto tra il paziente e il terapeuta.
Naturalmente l’arte terapia si basa sull’uso contemporaneo di tutte e tre le dimensioni, che si intersecano e influiscono l’una sull’altra potenziandosi a vicenda. L’arte terapia può essere attivata in percorsi individuali e di gruppo, chiusi e aperti (Open studio). Ma mentre nel primo caso il terapeuta e il paziente costruiscono insieme il loro rapporto comunicativo muovendosi in modo fluido da un tipo di comunicazione all’altra, in una terapia di gruppo si ha spesso bisogno di una maggiore strutturazione da parte del terapeuta, in modo da evitare un caos comunicativo e un setting poco sicuro.
L’arte terapia comincia a definirsi come disciplina negli anni ’40 negli Stati Uniti e poi in Inghilterra grazie al lavoro pioneristico delle psicanaliste Edith Kramer e Margaret Naumberg. Le origini dell’arte terapia sono radicate proprio sul confine tra arte e terapia e il lavoro simbolico come suo metodo, non si contrappone in nessun modo all’arte o alla terapia ma anzi, teorie e tecniche della creatività e teorie e tecniche psicoanalitiche possono integrarsi e fecondarsi rispondendo alle diverse esigenze psicologiche del paziente.

Tirocini formativi 

- 2009-2011 Conduttrice Open Studio di arte terapia rivolto ai pazienti terminali e ai famigliari presso la Fondazione Hospice Maria Teresa Chiantore Seragnoli di Bentivoglio, Bologna.
– 2008-2010 Conduttrice caso clinico individuale presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Istituto San Camillo, Azienda USL, San Lazzaro di Savena, Bologna.
– 2007-2008 Osservatrice arte terapeuta di un gruppo diagnostico di bambini, condotto dalla dott.ssa Angela Baggio, Psicologa Infantile presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile, Azienda USL, San Lazzaro di Savena, Bologna.

Esperienze  lavorative di Arte Terapia in campo medico

Dal 2016 a tutt’oggi – Conduttrice open studio di arte terapia  rivolto ai bambini affetti da patologie leucemiche e tumorali e ai loro famigliari, presso il reparto di oncologia ed ematologia pediatrica, Ospedale Sant’Orsola – Malpighi, Bologna.
Dal 2014 a tutt’oggi – Conduttrice gruppo chiuso di arte terapia, rivolto a 9 pazienti con lievi disabilità psichiatriche, Associazione AL3Teste, Padulle, Bologna.
Dal 2013 al 2016 - Conduttrice open studio di arte terapia rivolto ai pazienti con protesi e arti artificiali, presso il Centro Protesi INAIL, Vigorso di Budrio, Bologna.

2011-2013 – Conduttrice gruppo chiuso di arte terapia rivolto ai bambini con disturbi comportamentali, presso il centro Diurno e Residenziale “Casa Arcobaleno”, Carteria di Sesto (BO) del servizio di Neuropsichiatria Infantile, Azienda USL, San Lazzaro di Savena, Bologna.
Dal 2011 a tutt’oggi  - Conduttrice open studio di arte terapia rivolto ai bambini affetti da patologie leucemiche e tumorali, presso il centro di accoglienza casa dell’Arcobaleno di A.G.E.O.P. Ricerca Onlus (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica) di Bologna.
Dal 2011 a tutt’oggi - Conduttrice gruppo chiuso, open studio, e laboratori di arte terapia rivolti agli operatori e ai volontari, presso il Punto Ageop, di A.G.E.O.P. Ricerca (Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica) di Bologna.

2010 -2011 – Conduttrice caso clinico individuale presso il servizio di Neuropsichiatria Infantile, Azienda USL, San Lazzaro di Savena, Bologna.

Convegni, tavole rotonde 

2017
Relatrice al Convegno: Arti Terapie. Ambiti professionali della creatività, 4 Novembre 2017, Pontificia Università Antonianum, promosso dalla Pontificia Università Antonianum e Nuove Arti Terapie, Roma.
Relatrice alla giornata di studio: Arte Terapia. Creatività e professionalità nella relazione d’aiuto, 7 Ottobre, 2017, a cura di Nuove Arti Terapie e PsicoArt. La psicologia dell’arte a Bologna, Palazzo Rossi Poggi Marsili, Bologna.

 Articoli, pubblicazioni

- Mona Lisa Tina, L’oggetto artistico in Arte Terapia tra immagine e azione performativa, “Nuove Arti Terapie”, 2017, n.26.
-  Mona Lisa Tina, Performance Terapia: quando il linguaggio performativo interviene come risorsa preziosa nella relazione d’aiuto, “Nuove Arti terapie”, 2015, n. 25.
-  Arte-Terapia, AGEOP Ricerca, n° 4, 2012
-  Arte Terapia in Casa Arcobaleno, AGEOP Ricerca, n° 3, 2012

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